La Scelta della Cucina - Arredamenti Tardelli
 

La Scelta della Cucina - Arredamenti Tardelli

Materiali da Usare in Cucina – Struttura e Ante –

La cucina è l’ ambiente della casa più utilizzato e per questo sottoposto ad usura. La struttura, le ante ed il top infatti risentono del calore e dei vapori che si formano utilizzandola quotidianamente.

Prima di procedere all’ acquisto della cucina bisogna conoscere la tipologia di materiali da utilizzare. Inoltre vanno analizzate le esigenze e necessità che dobbiamo risolvere per poter effettuare la progettazione ideale.

Molte cucine ad un primo impatto visivo possono apparire molto simili. In realtà, se analizziamo i vari elementi che la compongono, non è esattamente così.

La prima cosa da analizzare per capire la qualità della cucina, è esaminarne la struttura. Se è vero che nella maggior parte dei casi è in agglomerato di legno rivestito in melaminico e con bordo in laminato, è altresì vero che questo materiale non è tutto della stessa qualità.

I migliori difatti hanno il truciolare al 100% riciclato, più compatto e idrorepellente del comune truciolato.

Altra cosa da notare è lo spessore della struttura. Nelle cucine più economiche è di cm 1,4, in quelle di buona qualità cm 1,8. In quelle di ottima qualità, come le nostre aziende, Veneta Cucine e Concreta, lo spessore è cm 1,9.

Consigliamo inoltre di richiedere informazioni sulla quantità di formaldeide contenuta nella struttura. La formaldeide si trova nelle colle usate per assemblare le varie componenti della cucina. In quelle prodotte dalle migliori aziende è contenuta in bassissime quantità (Classe E 1).

Altri materiale che si possono utilizzare per la struttura sono multistrato, impiallacciato, tamburato e massello. Tuttavia, sono adoperati in maniera decisamente minore rispetto al melamicìnico, soprattutto per via del costo.

La Ferramenta

Altra cosa da analizzare prima di acquistare la cucina, riguarda la ferramenta e le parti metalliche. Le guide dei cassetti devono essere ad apertura totale e con chiusura rallentata e silenziosa. Devono sostenere inoltre un carico fino a 30 chilogrammi (60 per i cestoni di larghezza cm 120).

Le cerniere delle ante devono avere apertura a 110 gradi e chiusura rallentata, e garantire almento 120.000 aperture.I braccetti dei vasistas devono avere la possibilità di blocco dell’ apertura a diverse altezze. Il rientro dell’ anta deve essere controllato e frenato.

Le nostre aziende di riferimento utilizzano esclusivamente la componentistica di Blum, una delle migliori aziende tedesche di ferramenta.

Frontali Cucina

I frontali della cucina utilizzati maggiormente sono

  • Melaminico o Laminato
  • Polimerico
  • Laccato opaco o lucido
  • Legno impiallacciato o massello
  • Vetro
Anta in Laminato

Il frontale in laminato è il più utilizzato. Il pannello dell’ anta viene rivestito con un foglio in melaminico o laminato, un materiale sintetico che viene applicato tramite utilizzo di colle ad alta resistenza a calore ed umido.

Ad oggi esistono ante con una varietà di colorazioni e finiture pressochè illimitata. Liscia, opaca o lucida, oppure con effetto materico ne sono alcuni esempi. Soprattutto l’ effetto materico nel color legno, da una sensazione di materiale del tutto naturale.

La differenza tra melaminico e laminato è nello spessore, che è più consistente nel laminato. Il vantaggio di questo materiale è nella sua economicità ma anche nella notevole resistenza a graffi e urti.

Anta in Polimerico

Il frontale in polimerico viene applicato alla struttura sagomata in MDF (mediodensing). E’ un materiale con prevalenza di PVC. Essendo composto da una grande quantità di materiale plastico è più deformabile del laminato.

Può avere finitura in opaco o lucido, con effetto legno. Inoltre può essere adoperato come base per essere a sua volta riverniciato, opacizzato o lucidato.

Essendo un materiale termosensibile bisogna prestare attenzione a tenerlo vicino alle fonti di calore. L’ eccessiva temperatura, col tempo, potrebbe tendere a scollare ed arricciolare il bordo dell’ anta.

Anta in Laccato

Il frontale in laccato rappresenta una finitura più pregiata rispetto all’ anta in laminato.La struttura, generalmente in MDF, viene sottoposta a vari cicli di verniciatura a poliesteri o poliuteranica ad effetto laccato o lucido.

L’ effetto che si ottiene con questa finitura è di sicuro impatto visivo. Le ante, difatti, rimangono molto luminose e con un piacevole aspetto anche al tatto.

La laccatura è un procedimento che richiede attenzione. Se non di qualità, è soggetta maggiormente a variazioni cromatiche. Generalmente la finitura in laccato è più delicata dell’ anta in laminato.

Anta in Impiallacciato

La finitura in impiallacciato è adoperata soprattutto nelle ante a telaio, con effetto legno o laccato a poro aperto. Viene utilizzata soprattutto per cucine dal sapore contemporaneo, lo stile intermedio tra il classico ed il moderno.

L’ anta nella maggior parte dei casi ha un telaio squadrato adattissimo per personalizzare la cucina. Come ad esempio miscelando due differenti colorazioni di colore laccato, oppure facendo una parte colorata ed una effetto legno.

La struttura dell’ anta in questo caso viene rivestita con una vera foglia di legno. L’ anta impiallacciata, pur essendo un materiale che non ha problemi di umidità, rimane più delicata di quella in laminato.

Anta in Massello

Le ante in massello sono utilizzate per cucine più classiche o con telaio a bugna piena. In questo caso anche la struttura interna del frontale delle ante è completamente in massello.

E’ sconsigliato di adoperare il massello per le ante lisce. Essendo un materiale naturale tende a muoversi con i vapori e l’ umidità presenti in cucina. Il rischio è che le ante si possano imbarcare o crepare in alcuni punti.

Anta in Vetro

Le ante in vetro si possono identificare come una delle ultime tendenze di mercato. La cucina assume un aspetto marcatamente moderno e tecnologico.

Nelle cucine di qualità il frontale è composto da vetro temperato laccato in varie colorazioni ad effetto opaco o lucido. Il vetro perimetralmente è alloggiato in un telaio di alluminio che ne ricopre e protegge il bordo.

Questa tipologia di anta, pur tra le più costose, non ha controindicazioni. Estremamente resistente, non assorbe lo sporco e non soffre umido e calore. Grazie all’ utilizzo di una pellicola protettiva adoperata all’ esterno del vetro, viene protetta dai graffi di uso comune.

 

 

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Progettiamo insieme

Creare qualcosa di nuovo ed innovativo è il nostro pane quotidiano.
Scrivici, raccontaci le tue idee ed il tuo progetto, noi saremo felici
di aiutarti a renderlo realtà.

Contatti

Via Giovan Battista Vannugli 19 55032 Castelnuovo di Garfagnana (Lu)

Social